Soluzioni
Accesso in quota
Salire, sbarcare e lavorare in sicurezza su tetti, coperture, macchinari e piani rialzati: soluzioni fisse per gli accessi ricorrenti, mobili per quelli occasionali.
La domanda giusta è: quante volte ci si sale?
Un accesso in quota si progetta partendo da come viene usato. Se una copertura o un impianto va raggiunto regolarmente, per manutenzione o controlli, la soluzione corretta è fissa: resta installata, è sempre pronta e non richiede montaggio.
Se invece l’accesso serve per un intervento circoscritto nel tempo, o cambia posizione da un lavoro all’altro, conviene una soluzione mobile, che si monta rapidamente e si sposta dove serve.
In entrambi i casi la differenza la fa lo sbarco: il punto in cui si passa dalla struttura al piano di destinazione è quello più delicato, e va protetto.
Il lavoro in quota è disciplinato dal D.Lgs. 81/2008, che impone di privilegiare le misure di protezione collettiva rispetto a quelle individuali. Approfondisci nella pagina Normative.
Le nostre soluzioni
Tre risposte a tre situazioni diverse
Scala Sky-Safe
La scala di accesso permanente per raggiungere coperture, tetti e piani tecnici. Resta installata sull’edificio: chi deve salire trova sempre un percorso protetto, senza montare nulla.
- Protezione dorsale lungo la salita
- Cancelletto di sbarco che si richiude da solo
- Configurabile sull’altezza e sul punto di sbarco dell’edificio
Parapetti Sky-Safe
La protezione perimetrale per chi si muove su una copertura. È una misura di protezione collettiva: protegge chiunque salga, senza dipendere da imbracature o dispositivi individuali.
- Delimita le zone di transito e di lavoro in copertura
- Si abbina alla scala Sky-Safe per completare il percorso di accesso
- Studiato sulla conformazione del tetto
Trabattello Marte Comfort
Quando l’accesso serve per un periodo limitato, Marte Comfort è la soluzione mobile. Le scale interne sono inclinate a 45 gradi con gradini da 100 mm: si sale comodamente, anche con una mano occupata.
- Ottimo anche per lo sbarco in quota su coperture e tetti
- Parapetti Safe montabili in sicurezza dal piano inferiore
- Si monta senza attrezzi e si sposta dove serve
Come scegliere
Quattro domande prima di decidere
Con che frequenza si sale?
Accessi ricorrenti giustificano una struttura fissa. Interventi sporadici si risolvono meglio con una soluzione mobile.
Cosa si porta in quota?
Se servono attrezzi o materiali, contano l’inclinazione della salita e la portata del piano di lavoro.
Com’è il punto di sbarco?
Il passaggio dalla struttura alla copertura va protetto: cancelletto, parapetti o entrambi, a seconda del caso.
Che spazio c’è a terra?
Ingombro della base, ostacoli e fondo di appoggio determinano quale soluzione è effettivamente installabile.
Se nessuna delle tre è la risposta
Capita spesso: un macchinario da scavalcare, un passo d’uomo in posizione scomoda, un dislivello che non rientra nelle misure standard. In questi casi progettiamo e costruiamo la struttura su misura nel nostro stabilimento.
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Altezza, frequenza di utilizzo e punto di sbarco: con questi dati ti indichiamo la soluzione adatta.
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